Inizia la Festa del Festa del Teatro di San Miniato lunedì 2

Il festival apre il 2 luglio  e propone anche la “prima” del “Laudario di Santa Maria della Notte”

La Festa del Teatro di San Miniato, che ha nel dramma popolare l’evento principale, quest’anno rilegge una pagina dolorosa della storia del Novecento italiano. Siamo nel 1976, è estate, a Seveso un guasto alla ciminiera di una fabbrica di profumi causa la fuoriuscita di una grande nube di diossina.

Questo il fatto di cronaca al centro di “Anima Errante” di Roberto Cavosi che andrà in scena a San Miniato dal 19 al 23 luglio sulla storica piazza del Duomo. Roberto Cavosi è una delle voci più interessanti della drammaturgia cattolica e una “penna” già nota alla Festa del Teatro di San Miniato.

Firma la regia Carmelo Rifici. In scena con Maddalena Crippa, Francesco Colella, Carlotta Viscovo, Raffaella Tagliabue, Stefania Medri, Francesca Mària.

Lo spettacolo è una coproduzione tra Fondazione Istituto Dramma Popolare, Tieffe Teatro, Proxima Res, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese - Tra Sacro e Sacromonte.

Oltre a questo, si snoda un cartellone ricchissimo che dà corpo alla Festa del Teatro di San Miniato.

Apre il festival “Frammenti dall’esistenza di Maria”, una conferenza spettacolo di e con Roberto Mussapi il 2 luglio alle 21,30 a Palazzo Grifoni.

Si prosegue il 3 luglio, all’auditorium di San Martino, sempre alle 21,30, con il bravo Giovanni Scifoni in “Guai o voi o ricchi, papà era un cattocomunista”.

Il 5 luglio, nella chiesa di San Francesco la Fondazione Dramma Popolare mette in scena, alle 21,30, un’altra prima assoluta insieme alla Compagnia di Santa Maria della notte: “Laudario di Santa Maria della Notte” con Marco Azzurrini, Agostino Cerrai, Roberta Geri, Andrea Giuntini, Silvia Pagnin. Musiche per coro polifonico Roberto Tofi, drammaturgia e regia firmati da Salvatore Ciulla.

Il 9 luglio, in Duomo alle 21,30, sarà la volta di “Morte d'Adamo”, regia di Salvatore Ciulla.

E poi ancora “Stragiudamento” di Angela Dematté, con Alberto Mancioppi regia di Andrea Chiodi il 13 luglio alle 21,30 all‘auditorium di San Martino.

Il Giullare pellegrino” il 16 luglio alle 21,30 sempre all’Auditorium di San Martino.

Chaka” di Leopold Sedar Senghor, progetto di Massimo Luconi, iI 17 luglio alle 21,30 nella chiesa di San Francesco.

Infine “L’abbandono alla divina volontà” (Il diario spirituale di Giuseppe Toniolo) il 18 luglio alle 21,30 a Palazzo Grifoni.

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