Pienza

Antiquari nel Chiostro a Pienza (SI)

Antiquari nel chiostro a Pienza-La città di Pienza (SI) ospiterà da giovedì 18 a domenica 21 marzo 2010 "Antiquari nel Chiostro".

Una poliedrica mostra d’antiquariato che quest’anno giunge alla sua quarta edizione; la manifestazione, aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 20.00, si terrà a Pienza (SI) da giovedì 18 a domenica 21 marzo 2010 in una location d’eccezione: il Relais “Il Chiostro”, in origine antico convento francescano del XV sec. collocato nel cuore di questa incantevole città rinascimentale di notevole rilevanza storico – artistica.

In mostra una proposta varia e vivace: dal mobile toscano a quello giapponese, dall'oggetto curioso ai tappeti, dai dipinti alle sculture, dalle terrecotte senesi agli arredi esterni da giardino, per un arco di tempo che va dal XVII al XX secolo.

Pienza e i Fiori 2009: esposizione floreale nel centro storico

Pienza e i fiori - maggio 2009 -“Pienza e i fiori”: connubio tra arte, colori e profumi Sabato 9 e domenica 10 maggio 2009 torna l’appuntamento con l'esposizione floreale nel centro storico di Pienza 

Da più di venti anni questo appuntamento con l'esposizione floreale nel centro storico di Pienza riempie di colori e profumi le strade della cittadina di Pio II con l’arrivo di maggio. Le giornate conclusive della XXIV edizione di “Pienza e i fiori”, la mostra conosciuta in tutta la Toscana per la piacevole armonia che si crea tra la bellezza dei luoghi e la ricca esposizione floreale, si terranno sabato 9 e domenica 10 maggio. Numerosi gli espositori provenienti da tutta Italia e tante le iniziative collaterali previste per coinvolgere gli ospiti.

L’edizione 2009 della manifestazione, aperta il weekend del 1 maggio con l’allestimento di un vero e proprio giardino all’italiana in piazza Pio II, è frutto della collaborazione fra l’amministrazione comunale e il Centro commerciale naturale “Città di Pienza”.

"Requiem Popolare" per i Partigiani della Resistenza a Torrita, Pienza e Castiglione d'Orcia

Un requiem per i partigiani caduti durante la Resistenza.
Un requiem laico per scongiurare lo sfilacciarsi della memoria collettiva.

Il tema è quello dell'impegno civile, della partecipazione sociale a partire dal recupero della memoria storica della Resistenza, di quel periodo in cui una parte di italiani mise la “questione sociale” al primo posto rispetto alla “questione privata”.

Il gioco teatrale parte dall'ipotetica scrittura di un requiem per “l'ultimo testimone” delle vicende partigiane in Italia, ed arriva a coinvolgere gli spettatori in uno spettacolo in cui la ricerca teatrale è nascosta dalla semplicità dei gesti e dei linguaggi utilizzati. In scena un attore solo, un contrabbasso solo, una danzatrice sola, perché questo non è uno spettacolo ma un requiem. Una partitura per voce, contrabbasso e danza che vuole essere una preghiera laica, un lamento e uno scongiuro assieme.

 

Requiem Popolare è  il nuovo spettacolo di Francesco Chiantese e del Teatro Urgente che sarà presentato in prima nazionale e ad ingresso gratuito a:

  • Torrita di Siena - venerdì 24 aprile alle ore 21.15 - Teatro degli Oscuri
  • Pienza - sabato 25 aprile alle ore 21.15 - Pieve di Corsignano
  • Castiglione d’Orcia - domenica 26 aprile alle ore 21.15 - chiesa di San Simeone

"Requiem popolare” è un progetto teatrale di Francesco Chiantese, con le musiche di Maurizio Costantini, le coreografie di Ilaria Fontana e la  collaborazione di Mauro Fastella.

Poesie a Pienza: Mario Luzi

Poesie Mario LuziMario Luzi - Lasciami, non trattenermi (Garzanti – febbraio 2009)

A Pienza, in prima nazionale, le poesie inedite di Mario Luzi.

Sabato 28 febbraio 2009

Sala del Consiglio Comunale, ore 16.
 
Lasciami, non trattenermi”, raccoglie poesie che Luzi ha scritto durante il suo ultimo anno di vita: si tratta di vari testi, recuperati da dattiloscritti e autografi, con evidenti segni d’autore, accompagnati da una sorta di monologo sulla propria vicenda coniugale e indirizzato alla propria sposa. Luzi stava cominciando a dare un qualche assetto a questi suoi ultimi versi e aveva fatto trascrivere a Caterina Trombetti, trentacinque poesie in sezioni distinte, che costituiscono l’ultima serie di testi ordinata dall’autore e di cui si è avuto qualche anticipo su alcune riviste e nell’antologia personale, allestita da Paolo Andrea Mettel in “Autoritratto”.

“Per quanto frammentario – afferma il curatore del volume, Stefano Verdino - il libro, ordinato in modo cronologico, conferma la ricchezza problematica dell’ultima fase della poesia luziana che, in più tratti, si configura come un vero e proprio ciclo teso ad un essenziale e continuo rendiconto dell’evento, sia nell’ordine naturale, che in quello umano ed emotivo. Le diverse affermazioni dell’essere non hanno nulla di astratto, ma sono legate a situazioni concrete e fisiche, mosse da uno straordinario sentimento di ciò che sta accadendo, fedele alla meraviglia della perenne e varia nascita, che non esclude i segni del male e del dolore.

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