Giornate FAI di Primavera 2012 in Toscana - XX edizione

Sabato 24 e Domenica 25 Marzo 2012

XX giornata FAI di primaveraTorna la Giornata FAI di Primavera, una grande festa popolare che in vent’anni è diventata sempre più importante. Qui troverete i luoghi FAI aperti in Toscana per la XX° edizione della Giornata FAI di Primavera.

Un’occasione per incontrarsi in serenità, uniti dalla bellezza del nostro Paese e dal senso di identità nazionale che questo suscita. Una festa gioiosa e libera, dove ci si conosce e ci si riconosce. 

Un grande spettacolo di arte e bellezza ambientato in centinaia di siti particolari in tutta Italia, luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente a disposizione del pubblico: per festeggiare il ventennale della Giornata FAI verranno aperti 670 beni in tutte le regioni italiane e tra questi alcuni dei luoghi più visitati e apprezzati dagli italiani nelle precedenti edizioni.

Curiosità e itinerari culturali: aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, chiese, musei, che per due giorni saranno a disposizione di tutti i cittadini che desiderino visitarli, oltre a escursioni e biciclettate. 

Non esiste un biglietto d’ingresso, le visite sono a contributo libero.

La Giornata FAI di Primavera è aperta a tutti, ma naturalmente un trattamento privilegiato viene riservato agli iscritti FAI. 

In Toscana, per gli iscritti al FAI o per chi si iscrive durante le Giornate di Primavera c'è l'ingresso riservato alla Collezione Archeologica della C. R. di Firenze, ad Arezzo, ed in molti luoghi ci sono corsie preferenziali per gli Iscritti FAI o per chi si iscrive in loco, oppure orari di ingresso riservati ai soli Iscritti. 

Il lungo viaggio attraverso le bellezze italiane prevede quest’anno più che mai, sorprese ed emozioni. Di seguito alcuni suggerimenti dei luoghi più particolari o delle aperture eccezionali in Toscana:

Badia a Settimo - Scandicci (FI): Abbazia di San Salvatore e San Lorenzo

Considerata una delle testimonianze storiche più importanti di Scandicci è stata recentemente restaurata, dopo i danni subiti durante l'ultimo conflitto mondiale. L'esistenza del complesso monastico è documentata fin dal 988: la Badia era il nucleo centrale della vita pubblica. Si devono infatti ai monaci le opere di bonifica della piana alluvionale dell'Arno, che hanno reso possibile la nascita dei primi insediamenti rurali, dai cui poi si è sviluppato l'odierno comune di Scandicci. A partire dal 1236, la Badia diviene proprietà dei Cistercensi di San Galgano, che la occuperanno fino al 1732. A loro si deve la fortificazione del complesso, la cui architettura difensiva è ancora oggi piuttosto visibile. Del complesso fa parte anche la Chiesa dei Santi Salvatore e Lorenzo che conserva al suo interno due medaglioni del Ghirlandaio, risalenti a fine Quattrocento.

Valpiana - Massa Marittima (GR): Fonderie e ferriere della Magona Granducale

Il territorio di Massa Marittima offre una ricca e concentrata sequenza di tipologie archeologico -industriali, come ciò che rimane dei forni fusori per la lavorazione del minerale di ferro ('500-'800), i sistemi di sfruttamento dell’energia idrica, le testimonianze dei boschi come fonte di combustibile, dalle epoche più antiche fino ai giorni nostri. Il forno di Valpiana fu tra i primi edificati dalla Magona granducale nel 1578 e alla fine del XVI secolo il centro siderurgico era perfettamente organizzato.

Nella seconda metà del ‘700, quando la fusione del minerale di ferro nei forni granducali in Maremma fu concentrata a Valpiana ed Accesa, il villaggio di Valpiana subì grossi lavori di ristrutturazione, che comportarono fra l'altro la costruzione di nuovi fabbricati adibiti ad abitazione dei lavoranti, una nuova chioderia, la palazzina della Dogana, e non molto lontano dal forno, il nuovo casamento dell'osteria. Ma all'accrescimento di quelle fabbriche non seguirono sostanziali progressi tecnologici. Rimanendo ferme a una tecnologia preindustriale, in sostanza quelle fabbriche non furono in grado di sostenere la concorrenza dell'altro grande centro siderurgico di Follonica

Siena: Palazzo Venturi Gallerani - Bene normalmente chiuso al pubblico

Il nobile senese Giuseppe Venturi Gallerani all' inizio degli anni ‘90 del Settecento decise di dare un nuovo assetto al palazzo di famiglia, commissionando la decorazione del piano nobile al pittore neoclassico di origine milanese Luigi Ademollo. Tra il 1793 e il 1794, il maestro si dedicò alla decorazione del loro palazzo, dipingendo la cappella con storie del beato Andrea Gallerani e altre quattro sale con soggetti mitologici.

Siena: Palazzo Sergardi - Bene normalmente chiuso al pubblico

Il palazzo è uno dei più significativi esempi dell’architettura e dell’arte senese del XVIII secolo. Costruito per volontà di Fabio Sergardi che nel 1744 ne commissionò il disegno al senese Paolo Posi, architetto molto affermato nella Roma settecentesca, conserva delle pitture eseguite dai migliori artisti attivi a Siena nella seconda metà del Settecento. Le splendide volte dei saloni del piano nobile raffigurano storie mitologiche affrescate tra il 1794 e il 1795 dal pittore neoclassico di origine milanese Luigi Ademollo (1764-1849), perfettamente conservate e mai aperte al pubblico fino ad oggi.

Arezzo: itinerari tra chiese, palazzi e musei alla scoperta del Quartiere di Porta Sant’Andrea.

Pietrasanta (LU): Rocca di Sala

La Rocca di Sala, meglio conosciuta come Rocca Ghibellina, è una fortezza d'epoca longobarda e rappresenta, senza dubbio alcuno il miglior punto di osservazione dello splendido centro storico di Pietrasanta, un paese a pochi chilometri da Lucca. La struttura del maniero si presenta a forma quadrata con torri angolari e un possente mastio centrale. Nel 1300, il nucleo originario della rocca fu ampliato, per volere di Castruccio Castracani, con l'edificazione di una seconda rocca, la Rocca Arrighina, e con il potenziamento della cinta muraria. All'ombra protettiva delle due Rocche venne, poco a poco, sviluppandosi il primo nucleo urbano di Pietrasanta. 

Per la visita alla Rocca di Sala, sono previste visite guidate per cittadini stranieri in lingua inglese, francese, araba, a cura di “Arte un Ponte tra Culture”.

E come sempre, per la maggior parte dei luoghi, i visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione come gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti.

Tra le iniziative collaterali segnaliamo:

Le Biciclettate in collaborazione con FIAB (federazione italiana amici della bicicletta)

Arezzo

Percorso di 30 Km
Beni visitati: Palazzi Storici del quartiere Trento e Trieste di Arezzo
Itinerario: Escursione estesa anche nei dintorni della città di Arezzo.
Domenica 25 ritrovo ad Arezzo, Piazza S. Agostino, ore 9.30
Informazioni: e-mail adbarezzo@altervista.org Alessandra Pedone Cel. 348 5643187

Firenze

Percorso di 30 km
Beni visitati: Abbazia di San Salvatore e Lorenzo a Settimo
Itinerario: visita all'abbazia romanica del X secolo alle porte di Firenze. Percorso nella piana fiorentina su strade secondarie e poco trafficate, ai confini tra città e campagna. Si parte dalla piazza del mercato dell'Isolotto e, dopo un breve tratto in riva sinistra dell'Arno, attraverseremo gli abitati di Ugnano e Mantignano fino a Badia a Settimo. Ritorno entro l'ora di pranzo.
Domenica 25 ritrovo a Firenze, Piazzale dell'Isolotto, ore 9.00
Informazioni: e-mail onlus@firenzeinbici.net; Massimo Boscherini Cel. 329 01524746 – e-mail massimo@firenzeinbici.net

FAI Buongiorno con Nutella

Firenze – Piazza di Porta Romana - Gipsoteca Istituto d'Arte di Porta Romana -  Sabato 24 e Domenica 25, dalle ore 9.00 alle ore 12.00

In Toscana nella città di Firenze i visitatori possono iniziare la giornata con il piede giusto: presso gli stand Ferrero infatti, fino alle ore 12.00 si possono ritirare gratuitamente i cestini contenenti un brik di latte, un frutto, pane e Nutella.

Ricordiamo di controllare gli orari di apertura dei luoghi (diversi per ogni città). L’orario di chiusura dei Beni può essere anticipato nel caso si formassero code troppo lunghe. Le aperture dei luoghi di Giornata FAI sono tutte a cura di volontari.

Info: www.giornatafai.it o tel. 02/89780115

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