Palazzo Davanzati

Museo Statale

Indirizzo: Via di Porta Rossa, 9 Firenze

Orario: da lunedì a domenica, ore 8,15 - 13,50.
Chiusura: il1°, 3° e 5° lunedì di ogni mese; la  2° e 4° domenica di ogni mese; Capodanno, 1° maggio, Natale.

Biglietto intero: € 2,00

Informazioni e prenotazioni:  Tel: 055 2388610
Sito web: http://www.polomuseale.firenze.it/musei/davanzati

È visitabile la loggia al piano terra e il primo piano (Salone Madornale, Sala dei Pappagalli, lo Studiolo, Camera dei Pavoni e le due sale dedicate ai merletti.) L’accesso al secondo piano (Salone Madornale, Camera da letto della Castellana di Vergy, Studiolo, Sala da Pranzo) e al terzo piano ( Cucina e Camera delle impannate) è organizzato a gruppi , con visita accompagnata, su richiesta e con appuntamento, alle ore 10.00, 11.00, 12.00 del mattino nei giorni di regolare apertura del museo.

 

Descrizione Palazzo Davanzati

Palazzo Davanzati  ospita all'interno il Museo della Casa Fiorentina Antica.
Il palazzo rappresenta un ottimo esempio di architettura residenziale fiorentina del '300, costruito verso la metà del secolo dalla famiglia Davizzi, mercanti benestanti dell'arte di Calimala (cioè dei mercanti), fu in seguito venduto nel 1516 alla famiglia Bartolini e infine, nello stesso secolo, ai Davanzati, altrettanto ricchi mercanti (1578).
Lo stemma di famiglia che si vede sulla facciata fu fatto apporre da Bernardo Davanzati, il quale fece anche costruire l'originale altana (terrazza a loggia) al terzo piano, al posto dell'originaria merlatura tipica della casa torre medioevale nelle quali gli aspetti difensivi predominavano su quelli decorativi.
Considerato non-armonioso per via della facciata alata e stretta, godé di un certo splendore alla fine del Settecento quando ospitò l'Accademia degli Armonici, alla quale parteciparono compositori come Luigi Cherubini e Pietro Nardini.
Il palazzo appartenne alla famiglia Davanzati fino al 1838 quando, in seguito al suicidio di Carlo Davanzati, fu suddiviso in quartieri e subì varie modifiche strutturali interne.
Nel 1904 l'immobile, scampato alle demolizioni ottocentesche, fu acquistato dall'antiquario Elia Volpi ed in seguito restaurato ed arredato secondo lo stile trecentesco.

Nel 1951, dopo ulteriori passaggi di proprietà, il palazzo fu acquistato dallo Stato Italiano che lo adibì definitivamente a museo, con mobili, dipinti e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini e in parte da acquisti e donazioni ricevute.
Dalla fine degli anni '90 è oggetto di un lungo e delicato restauro, che a tutt'oggi può dirsi concluso solo per il pianterreno e il primo piano. Nel 2005 il museo, chiuso da quasi un decennio, è stato finalmente riaperto.

Palazzo Davanzati, http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Palazzo_Davanzati&oldid=22235136 (in data 2 marzo 2009).

 

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