Museo Nazionale del Bargello

Museo Statale

Indirizzo: Via del Proconsolo, 4 Firenze

Orario: da Lunedì a Domenica ore 8.15 - 13.50
Chiusura: 1°, 3°, 5° domenica, 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre
La biglietteria chiude 40 minuti prima della chiusura del museo

Biglietto intero: € 4,00

Informazioni e prenotazioni: Tel. 055/2388606
Sito web: http://www.polomuseale.firenze.it/musei/bargello/default.asp
Prenotazioni per la visita: Firenze Musei, Tel: 055/294883 (Costo della prenotazione: € 3,00)

Descrizione Museo Nazionale del Bargello

Il Museo Nazionale del Bargello conserva un'importante raccolta di sculture e arti applicate, divise principalmente per tipologia.

Il nome deriva da Palazzo del Bargello, detto anche Palazzo del Popolo: dal 1574 sede del bargello, ovvero del capo delle Guardie o di Piazza, che provvedeva agli arresti, interrogatori e provvedeva anche ad eseguire le condanne capitali.
Nel 1865 venne inaugurato il Museo Nazionale al piano terreno vennero allestite due sale d’armi, con oggetti provenienti in parte dall’armeria medicea e dall'altra dal guardaroba di Palazzo Vecchio, e una sala di scultura del Quattro-Cinquecento. Nel salone del primo piano trovarono posto le sculture proveniente dal salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio.
Successivamente dagli Uffizi, giunsero sia le sculture in bronzo e marmo che le collezioni di arti applicate: maioliche, cere, ambre, avori, oreficerie, smalti e bronzetti, alcune di queste trasferite nel 1928 al Museo degli Argenti. Altri materiali affluirono sia da donazioni e prestiti di privati che da pubbliche istituzioni: dall'Archivio di Stato i sigilli e dalla Zecca le monete. Infine, a seguito dell'Unità d'Italia e delle conseguenti soppressioni di ordini monastici giunsero robbiane, sculture e oreficerie sacre.
In occasione del centenario di Donatello nel 1887 il salone venne destinato ad accogliere opere dell'artista e della scultura quattrocentesca fiorentina.

Del 1888 è la donazione della raccolta dell’antiquario lionese Louis Carrand, del 1886 è la donazione Conti, del 1899 la Ressman e del 1906 la Franchetti arricchendo il settore delle arti applicate.
Duramente colpito dall'alluvione del 1966 ha subito una serie di rammodernamenti e spostamenti. il 13 luglio 2006 ha subito un plateale furto durante l'orario di normale apertura di tre gioielli antichi della sezione islamica.

Museo Nazionale del Bargello, http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Museo_Nazionale_del_Bargello&oldid=10277849 (in data 23 febbraio 2009).

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