Museo del Bigallo

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Indirizzo: Piazza San Giovanni, 1 Firenze

Orario: tutti i giorni 10,00 - 14,00 | 15,00 - 18,50
Chiuso il martedì.

Biglietto intero: € 5,00

Informazioni e prenotazioni: Tel. 055/27180304
Sito web: http://www.bigallo.net/museo.htm

Descrizione Museo del Bigallo

Il Museo del Bigallo si articola in tre sale.
Le opere esposte, tutte un tempo di proprietà della compagnia e pervenute sia per commissione diretta, sia per donazione, furono disperse con il tempo, ma la piccola raccolta fu ricomposta nel 1904 e riordinata nel 1976.

Nella prima, confinante con la loggia, si trova un interessante Crocifisso del cosiddetto Maestro del Bigallo (1235-1255 circa), oggi collocato al centro di affreschi staccati dalla parete dell'altare, opera della bottega di Nardo di Cione, dove si riconoscono in alto Cristo tra due angeli (1364, se ne conserva anche la sinopia). Attribuita al Maestro della Maddalena Johnson (cerchia di Lorenzo di Credi) è il tondo con la Madonna con Bambino, San Giovannino e due angeli (1490 circa), posto vicino ad un altro tondo di Jacopo del Sellaio con Madonna con Bambino, due angeli, San Pietro Martire e Tobia (1480 circa).

Il grande altare sulla parete di fondo era l'altare dell'antico oratorio: vi si trovano le tre grandi sculture di Alberto Arnoldi (Madonna col Bambino, post 1351, e due Angeli reggicandelabro), incorniciati da un tabernacolo dorato e intagliato con tre nicchie e gli stemmi del Bigallo e della Misericordia uniti, opera di Noferi di Antonio Noferi (prima metà del XVI secolo), dove nella predella sono conservate tre pitture su tavola di Ridolfo del Ghirlandaio (Morte di San Pietro martire, Madonna della Misericordia, Natività e Fuga in Egitto e Tobia e Tobiolo sotterrano un morto davanti al Bigallo, 1515). Attribuita a Alberto Arnoldi è anche la più piccola Madonna col Bambino sulla parete verso nord.

Nella piccola sala successiva sono conservati due opere di grande pregio della pittura gotica e tardogotica: il Trittico portatile di Bernardo Daddi (Madonna con Bambino e santi, Natività, Crocefissione, San Nicola salva Adeodato e San Nicola rende Adeodato ai genitori, 1333) e la Madonna dell'Umiltà con due angeli di Domenico di Michelino. Altre opere sono alcune tavole di Madonne con bambino (una attribuita a Alunno di Benozzo post 1450, una al Maestro di San Miniato, 14701 circa, una della bottega di Mariotto di Nardo, post 1400, una in terracotta policroma della bottega di Lorenzo Ghiberti).

Nell'ultima sala spicca il grande affresco della Madonna della Misericordia. La complessa opera, attribuita alla cerchia di Bernardo Daddi, contiene la fondamentale e citatissima testimonianza dell'aspetto della città nel primo XIV secolo ai piedi della Vergine, o forse da interpretare come una figura allegorica per via della mitria vescovile (forse la Sacerdotissa justitiae). Questa figura è pregata da due schiere di piccole figure ai due lati, e undici tondi si aprono sul suo mantello e rappresentano le Opere di Misericordia; le parole scritte attorno alla donna (visito, poto, cibo, redimo, tego, colligo e condo) si riferiscono pure alle azioni che la Compagnie esegue in città a suo nome, cioè vestire chi è in bisogno, dare da mangiare e da bere, riscattare i prigionieri, offrire un tetto a chi lo necessita, eccetera.

Sono esposti qui anche gli affreschi staccati dalla vecchia facciata dello Spedale di Niccolò Gerini e Ambrogio di Baldese (1386), oltre ai dodici episodi della vita di Tobia, di anonimo autore fiorentino della seconda metà del Trecento. Tra le tavole pittoriche una Madonna col Bambino della scuola di Botticelli e una tavola cuspidata bifronte della cerchia dell'Orcagna o dei suoi fratelli. Più tarde sono le due tele di Carlo Portelli con la Carità e la Madonna assunta con in gloria con due orfanelli (1570 circa). Tra le sculture si segnala lo stemma degli Altoviti tra due cherubini, già piedistallo, attribuito a Desiderio da Settignano (1463 circa). Sono inoltre esposti opere in ceramica e terracotta, antichi libri d'archivio e arredi delle due confraternite.

Loggia del Bigallo, http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Loggia_del_Bigallo&oldid=38244... (in data 9 marzo 2011).

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