Chiostro dello Scalzo

Museo Statale

Indirizzo: Via Cavour, 69 Firenze

Orario: lunedì, giovedì, sabato, ore 8,15 - 13,50.
Chiusura: martedì, mercoledì, venerdì e domenica; Capodanno, 1° maggio, Natale.

Ingresso gratuito

Informazioni e prenotazioni:  Tel: 055 2388604
Sito web: http://www.polomuseale.firenze.it/musei/chiostroscalzo

Descrizione Chiostro dello Scalzo

Il Chiostro dello Scalzo è un importante ciclo affrescato in un piccolo chiostro su via Cavour a Firenze.

Piccolo gioiello nascosto della città, era in realtà il portico di accesso per la distrutta chiesa della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista, detta dello Scalzo perché il portacroce durante le processioni soleva andare a piedi nudi. La chiesa si trovava in parte lungo il tratto dell'attuale strada, che venne aperto solo nel XVIII secolo.
La costruzione architettonica, semplice e armoniosa, fu progettata da Giuliano da Sangallo, mentre sulle pareti fu interamente affrescato con l'elegante (e meno costosa per i committenti) tecnica del monocromo, un chiaroscuro senza colori.

Il ciclo, fra i più importanti della pittura fiorentina del primo Cinquecento, fu realizzato da Andrea del Sarto, secondo molti il suo capolavoro, il quale lo dipinse durante un lungo arco della sua carriera, fra il 1509 e il 1526: sei degli otto grandi pannelli con le Storie di San Giovanni Battista e le quattro Virtù ai fianchi delle porte accesso: Fede, Speranza, Carità e Giustizia.

L'ampio arco di tempo fra un affresco e l'altro permette di vedere l'evoluzione stilistica dell'artista e, più in generale, della pittura fiorentina di quel secolo: dal Battesimo di Cristo (1509-1510), di sobria impronta quattrocentesca dipinta dal maestro giovanissimo, a scene via via più dinamiche, derivate dal confronto con il popolarissimo Michelangelo e con altri coetanei come il Franciabigio, come nella Cattura del Battista del 1517 o nel San Giovanni che battezza la folla nel fastoso stile manierista, armonioso e complesso al tempo stesso, ricco di figure in movimento e virtuosismi pittorici. Infine gli affreschi del decennio del 1520 sono legati alla sua maturità con figure più solenni e maestose, dai connotati eroici e parallelli al michelangiolismo allora dominante.

Chiostro dello Scalzo, http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Chiostro_dello_Scalzo&oldid=21043027 (in data 2 marzo 2009).

 

Mappa